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San
Ignacio de Caburica, six miles up river from Magdalena de Kino, rests peacefully
near some low hills around which the river veers on its southwesterly course
from Imuris. San Ignacio is one of
the true delights of the Sonoran mission frontier.
The mission site was chosen by Padre Kino in 1687 because Caburica was a
populous Piman rancheria. A series
of small chapels served as visitas or as temporary buildings until 1693 when
Padre Agustín de Campos arrived to transform Caburi ca
into a cabecera. His new church was
burned during the Pima uprising of 1695, but soon rebuilt.
For forty-three years San Ignacio served as the headquarters for Padre
Campos, one of the longest terms of missionary service on record in the Pimería
AIta.
Campos' longevity and missionary skills made San Ignacio a training ground for
new Jesuits moving into the missions of the Pimería.
Highly skilled in the various Piman dialects, his presence at San Ignacio
naturally turned it into a language school and proving ground for those who
would be assigned to other more distant churches.
When the whole northern frontier was consolidated into the diocese of Sonora in
1779, San Ignacio drifted into oblivion. Today the pueblo is a jewel of tranquillity.
(Kino : A Legacy,
Charles W. Polzer S.J.)
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San
Ignacio de Caburica, situata a sei miglia da Magdalena de Kino, risalendo il
corso del fiume si adagia placidamente presso alcune basse colline intorno alle
quali il fiume, proveniente da Imuris, vira il suo corso. San Ignacio è una
delle autentiche delizie delle missioni di frontiera di Sonora.
Il luogo della missione venne scelto da Padre Kino nel 1687 poiché Caburica era
una popolosa azienda agricola indiana. Una piccola serie di cappelle servirono
come “visita” o come edifici provvisori fino al 1693 quando arrivò Padre
Augustin de Campos per trasformare Caburica in “cabecera”.
La sua nuova chiesa venne data alle fiamme durante l’insurrezione Pima
del 1695, ma fu presto ricostruita. Per quarantatré anni, uno dei più lunghi
periodi di servizio missionario mai registrati in Alta Pimería, San Ignacio
servì come quartiere genera le per Padre Campos.
La longevità e l’ingegno missionario di Campos fecero di San Ignacio un
terreno di esercitazione per i nuovi Gesuiti che giungevano
alle missioni
della Pimería. Naturalmente la presenza di Campos alla missione, a causa
della sua notevole conoscenza dei vari dialetti Pima, fece divenire San Ignacio
una scuola di lingue nonché terreno di prova per coloro che sarebbero stati
assegnati a chiese più lontane.
Quando nel 1779 l’intera frontiera nord fu raccolta nella Diocesi di
Sonora, San Ignacio cadde nell’oblio. Oggi il pueblo è un gioiello di
tranquillità.
(Kino
: Un'Eredità, Charles W. Polzer S.J.)
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