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LA
FAMA
La
grande e profonda devozione popolare, tramandata per generazioni, trova
fondamento scientifico agli inizi del nostro secolo, quando vengono
ritrovati negli archivi di Città del Messico i diari di Padre Kino, i
"Favori celestiali di Gesù e di Maria Santissima" sperimentati
nelle avventure della Pimeria. È la storia della sua vita di missione,
delle difficoltà incontrate, delle instancabili esplorazioni compiute. Ne
esce la figura di un gigante, mosso dalla fede e dall'amore, un uomo che
lascia la sua impronta nella storia.
Si comincia a ricercare il luogo della sua sepoltura, per onorarne i
resti: e finalmente, dopo vari tentativi infruttuosi, il 19 maggio 1966 si
localizza la tomba del Padre Kino nella città di Magdalena e si dà
inizio ai lavori di costruzione del mausoleo e di trasformazione del luogo
in piazza monumentale, inaugurati entrambi il 2 maggio 1971 alla presenza
del Presidente del Messico, Luis Echeverria..
Vengono intitolate a Padre Kino scuole, università, ospedali; sorgono
monumenti fin nei piccoli villaggi sperduti nel deserto, la città di
Tucson inaugura uno splendido bassorilievo in cui l'infaticabile pioniere
è raffigurato insieme ad un indio Pima sullo sfondo del deserto.
Si apre, nella cattedrale di Hermosillo, il processo di canonizzazione
tuttora in corso, nel riconoscimento della chiara evidenza della santità
di padre Kino, che aveva tra l'altro protetto lo Stato di Sonora dalle
persecuzioni antireligiose del generale Calles dopo la prima guerra
mondiale.
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