Il Museo di Segno, un Museo per Padre Kino

Se da un lato è vero che Padre Kino lasciò il Vecchio Continente per trovare casa nel Nuovo, è altrettanto vero che il suo borgo natio non ha mai dimenticato il Padre a Cavallo.
Pochi mesi prima che la statua equestre di Kino giungesse a Segno, al suo paese natale veniva acquistato un luogo appropriato dove il monumentale bronzo di grandezza superiore al naturale potesse essere degnamente collocato. Era solo questione di mesi prima che l’imponente statua di bronzo compisse il viaggio finale dal Messico per inerpicarsi su per le tortuose strade di Segno.
Nel 1991, una volta scoperta la statua ed inaugurato il monumento su quello stesso luogo, si iniziò a lavorare con la ferma convinzione di creare il museo dietro il monumento stesso. L’impresa avrebbe richiesto molto tempo, progetti ed una grossa somma di denaro. Per altri cinque anni si pensò alla facciata ed agli altri elementi del museo. Finalmente nel 1996 venne terminato l’elegante mosaico sulla facciata esterna dell’edificio Era il raffinato lavoro di Mariano Fracalossi, un artista di Trento. Una volta ancora la fama di Eusebio Kino attirava a se artisti ed artigiani nella propria rete di creatività. Nel 1997 il concetto di museo prendeva forma. La statua ed il mosaico stimolavano una risposta più ampia così l’Associazione Culturale Padre Eusebio Francesco Chini decise di dar vita al progetto. Le raccolte di oggetti sono distribuite con cura e delizia su tutti e tre i piani del museo.
L’ingresso è dominato dal bronzo alto un metro, copia della statua della scultrice Silvercruys che si erge nel Famedio degli Stati Uniti d’America. Alcuni manifesti incorniciati conducono alla scala ed al primo piano dove l’auditorium attende i visitatori. Le sue pareti sono ricoperte su un lato dai brillanti murales di Nereo de La Peña, Messicano nativo di Caborca (Stato di Sonora), essi raffigurano la vita del missionario Kino in Sonora e Arizona.Dall’auditorium una rampa conduce alla sala del secondo piano dove in teche di vetro sono esposti l’astrolabio del 17° secolo acquistato a Granada in Spagna nel 1996. Nella stessa teca si conserva anche il telescopio Galileo del 17° secolo proveniente da Firenze ed una bussola anch’essa del 17° secolo.
Il museo di Padre Kino è una meraviglia nel modo in cui esso racchiude storia di zelo missionario, esplorazione scientifica ed impegno nel trasformare la cultura dei nativi in quella più complessa della civiltà europea. Non è un monumento alla conquista ma una fedele affermazione dell’evoluzione sociale dell’uomo verso un mondo migliore seppur più complesso. Padre Eusebio non aveva portato al Nuovo Mondo solo i frutti della sua educazione gesuitica bensì la forza di ricerca individuale che egli aveva appreso con tanta ricchezza nei luoghi della sua fanciullezza in Tirolo. (Charles W. Polzer)

Come raggiungere il museo e Informazioni sugli orari e giorni di apertura

 

I Murales di Segno

I sei murales esposti nell’auditorium del museo Padre Chini sono opera dell’artista messicano Nereo De La Peña. Essi sono stati dipinti a Segno su pannelli in cemento.
Per il suo lavoro l’artista si è ispirato allo stile “riveresco” dal nome dell’artista messicano Diego De Rivera. Ognuno dei sei pannelli, che nell’auditorium sono allineati uno presso l’altro, con notevole resa artistica, rappresenta sei diversi momenti della vita di Padre kino in Alta Pimería: dalla svolgersi della vita prima della colonizzazione spagnola, poi l’affrancamento portato da Padre Kino per finire sino ai giorni nostri.
Il museo Padre Eusebio F. Chini, al suo interno contiene altri interessanti murales opera dello stesso artista messicano.
Nero De La Peña è anche autore di numerosi murales in Val di Non, tra i quali quello presente a Segno nell’edificio della locale scuola. Interessante anche quello conservato nel Museo di Segno che rappresenta lo stemma della nobile famiglia Chini, la medesima del missionario Padre Eusebio Chini.

 

Il Mosaico di Mariano FracalossiMosaico_di_Mariano_Fracalossi

Bozzetto del mosaico realizzato dall’artista trentino Mariano Fracalossi, esso mostra le diverse fasi della vicenda umana di Padre Kino dalla sua nascita (chiesa di Torra), la navigazione verso la Nuova Spagna, l’incontro con gli Indiani, l’attraversamento del Colorado, fino alla sua morte avvenuta a Magdalena. Il mausoleo dedicato a Padre Kino verrà successivamente aggiunto al bozzetto dall’artista su richiesta del comitato Chiniano, durante la posa del mosaico sulla parete dell’edificio che ospita il museo.